LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 4 Codice Penale — Sezione Sezioni Unite Civile

Altri anni per Art. 4 Codice Penale

Revocazione per giudicato penale: limiti del riesame
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha dichiarato inammissibile il ricorso di alcune società che chiedevano la revocazione di una sentenza del Consiglio di Stato. Tale richiesta era basata su una successiva assoluzione in sede penale per gli stessi fatti che avevano originato una sanzione antitrust. La Corte ha stabilito che la valutazione sulla sussistenza dei presupposti per la revocazione per giudicato penale rientra nei limiti interni della giurisdizione amministrativa e non può essere sindacata dalla Cassazione, che può intervenire solo per violazioni dei limiti esterni. L'assoluzione penale non determina automaticamente la caducazione della sanzione amministrativa.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: canone e P.A.
Una concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo ha contestato la riduzione di 150 milioni di euro del canone ad essa riversato, imposta da una norma di legge. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito la giurisdizione del giudice ordinario. La Corte ha chiarito che, non trattandosi di un atto discrezionale della Pubblica Amministrazione ma di un'imposizione legislativa, la controversia ha natura puramente patrimoniale e riguarda un diritto soggettivo, rientrando così nella competenza del tribunale ordinario.
Continua »
Giurisdizione giudice amministrativo per danni da appalto
Le Sezioni Unite della Cassazione confermano la giurisdizione del giudice amministrativo a decidere sul risarcimento del danno quando l'esecuzione di una precedente sentenza favorevole in materia di appalti diventa impossibile. Un ente locale aveva contestato tale giurisdizione, sostenendo che spettasse al giudice ordinario. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che l'azione risarcitoria per mancata ottemperanza rientra pienamente nelle competenze del giudice dell'ottemperanza, in quanto rimedio compensativo previsto dalla legge.
Continua »