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Art. 390 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

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Altri anni per Art. 390 Codice di Procedura Penale

Convalida arresto: limiti del giudice e legittimità
Un giudice per le indagini preliminari (GIP) aveva negato la convalida dell'arresto per rapina e furto aggravati, ritenendo le prove insufficienti. La Procura ha fatto ricorso e la Corte di Cassazione ha annullato la decisione. Secondo la Suprema Corte, nel giudizio di convalida dell'arresto, il giudice non deve valutare la colpevolezza dell'indagato, ma solo la legittimità e ragionevolezza dell'azione della polizia al momento dei fatti, basandosi sulla flagranza di reato. L'arresto è stato quindi dichiarato legittimo.
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Convalida dell’arresto: limiti del giudice e spaccio
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che negava la convalida dell'arresto per detenzione di stupefacenti. Il Tribunale aveva escluso la convalida ritenendo le sostanze destinate a uso personale. La Cassazione ha ribadito che nella fase della convalida dell'arresto, il giudice deve limitarsi a una valutazione 'ex ante' della legittimità dell'operato della polizia, verificando la flagranza e l'astratta configurabilità del reato, senza entrare nel merito della destinazione della droga, valutazione riservata alle fasi successive del procedimento.
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Mancata notifica difensore: quando la nullità è sanata
La Corte di Cassazione ha stabilito che la mancata notifica al difensore di fiducia dell'avviso per l'udienza di convalida dell'arresto integra una nullità a regime intermedio. Tale vizio, tuttavia, viene sanato se non eccepito tempestivamente dall'indagato o dal difensore d'ufficio presente in udienza. Nel caso di specie, il ricorso è stato dichiarato inammissibile poiché l'eccezione è stata sollevata per la prima volta solo dinanzi al Tribunale del riesame, e non durante la stessa udienza di convalida.
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Quasi flagranza: quando l’arresto è legittimo
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di un arresto per maltrattamenti in famiglia, basato sul concetto di quasi flagranza. La decisione sottolinea che, per procedere all'arresto, non è necessario che la polizia assista direttamente al reato, ma è sufficiente la percezione immediata di tracce inequivocabili, come lo stato di agitazione della vittima, le lesioni visibili e il disordine dell'abitazione, che colleghino l'indiziato al delitto appena commesso.
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