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Art. 382 Codice di Procedura Penale — Anno 2022

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Altri anni per Art. 382 Codice di Procedura Penale

Arresto in quasi flagranza: legittimo anche dopo l’appostamento
I carabinieri scoprono 70 grammi di eroina e 25 grammi di cocaina nascosti nella vegetazione. Decidono di appostarsi in attesa del colpevole. Poco dopo, L'Indagato si presenta nel luogo del nascondiglio per recuperare la sostanza stupefacente e viene immediatamente fermato, confessando la proprietà della droga. Il Giudice per le indagini preliminari nega la convalida dell'arresto, ritenendo insussistente la flagranza. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del Procuratore della Repubblica, stabilendo che l'appostamento continuo della polizia giudiziaria subito dopo la scoperta del reato configura pienamente l'arresto in quasi flagranza. Di conseguenza, la Suprema Corte annulla senza rinvio l'ordinanza del giudice, dichiarando l'arresto del tutto legittimo.
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Quasi flagranza di reato: arresto valido per segni sulla vittima
Un passeggero senza biglietto aggredisce un capotreno che gli impedisce di salire a bordo. I carabinieri, allertati dalla vittima, intervengono alla stazione successiva e arrestano l'aggressore. Il giudice di primo grado nega la convalida dell'arresto escludendo la flagranza, poiché l'uomo era seduto e privo di tracce addosso. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, accogliendo il ricorso del Pubblico Ministero. I giudici chiariscono che sussiste la quasi flagranza di reato anche quando i segni dell'aggressione sono visibili sul corpo della vittima e non necessariamente su quello del reo. Di conseguenza, la Suprema Corte annulla senza rinvio l'ordinanza del tribunale, dichiarando pienamente legittimo l'arresto eseguito dalle forze dell'ordine.
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Arresto in flagranza: valido anche se operano agenti diversi
Un agente di polizia osserva uno scambio di eroina e, insieme alla pattuglia, blocca poco dopo il venditore. Il Tribunale non convalida l'arresto perché eseguito da agenti diversi da colui che ha visto lo spaccio. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del Procuratore, stabilendo che l'arresto in flagranza è legittimo anche se eseguito da altri agenti della stessa pattuglia coordinata. Il giudice della convalida deve compiere una valutazione ex ante sulla ragionevolezza dell'operato della polizia, senza scivolare in un giudizio di merito sulla colpevolezza. L'ordinanza di non convalida viene annullata senza rinvio, dichiarando l'arresto pienamente legittimo.
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