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Art. 372 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 372 Codice Civile

Improcedibilità del ricorso: debito confermato per un allegato mancante
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso presentato da alcuni fideiussori contro un istituto di credito. I ricorrenti avevano dichiarato nel loro atto di aver ricevuto la notifica della sentenza d'appello, facendo così scattare il termine breve di 60 giorni per impugnare. Tuttavia, non hanno depositato la prova di tale notifica insieme al ricorso, come richiesto dalla legge. Questa omissione formale è stata considerata un errore fatale che ha impedito alla Corte di esaminare le ragioni del contendere. Di conseguenza, il ricorso è stato respinto per un vizio di procedura, confermando la decisione precedente e condannando i fideiussori al pagamento delle spese legali.
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Improcedibilità ricorso Cassazione: relata mancante
La Suprema Corte ha sancito l'**Improcedibilità ricorso Cassazione** presentato da una società di gestione crediti. La controversia originava da un'opposizione a decreto ingiuntivo legata a una cessione di crediti bancari e a contestazioni su forniture di impianti. Il ricorrente, pur avendo dichiarato che la sentenza impugnata era stata notificata, ha omesso di depositare la relata di notifica entro il termine perentorio di venti giorni. Tale mancanza impedisce la verifica della tempestività dell'impugnazione. La Corte ha ribadito che il deposito tardivo non sana il vizio, condannando la parte al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Improcedibilità del ricorso: causa contro la banca persa per un atto
Una cliente aveva citato in giudizio una banca per un presunto mutuo usurario. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione. Tuttavia, il suo ricorso è stato respinto non per ragioni di merito, ma per un errore procedurale. L'avvocato non ha depositato la copia della sentenza d'appello con la prova della sua notifica, un adempimento obbligatorio per legge. La Corte ha quindi dichiarato l'improcedibilità del ricorso, rendendo definitiva la sentenza precedente e condannando la cliente al pagamento delle spese legali. La vicenda dimostra come un vizio di forma possa essere fatale, indipendentemente dalla fondatezza delle proprie ragioni.
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Improcedibilità ricorso cassazione: manca la relata
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità ricorso cassazione in un caso relativo a controversie bancarie su saldi di conto corrente e mutui. Nonostante i ricorrenti avessero dichiarato l'avvenuta notifica della sentenza, non hanno depositato la prova di tale notifica, violando gli oneri formali previsti dal codice di procedura civile.
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Improcedibilità ricorso cassazione: ecco perché
Una società finanziaria ha impugnato una sentenza sfavorevole, ma la Corte di Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso in cassazione. La causa è il mancato deposito della copia notificata della sentenza impugnata, un vizio formale ritenuto insanabile che impedisce la verifica della tempestività dell'appello, con conseguente condanna per abuso del processo.
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Improcedibilità ricorso: omesso deposito notifica
Una società intenta una causa contro una banca per addebiti illegittimi su un conto corrente. Dopo due gradi di giudizio, la società ricorre in Cassazione. La Suprema Corte dichiara l'improcedibilità del ricorso perché la parte ricorrente, pur avendo dichiarato di aver ricevuto la notifica della sentenza d'appello, non ha depositato la copia con la relativa relata di notifica, impedendo alla Corte di verificare la tempestività dell'impugnazione.
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Ricorso improcedibile: l’onere del deposito
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso per cassazione improcedibile a causa del mancato deposito della relata di notifica della sentenza impugnata. L'ordinanza sottolinea come questo adempimento sia un onere inderogabile per il ricorrente al fine di dimostrare la tempestività dell'impugnazione secondo il termine breve, pena la declaratoria di inammissibilità. Il caso originava da una richiesta di risarcimento di un correntista contro un istituto di credito per la distruzione di documenti bancari.
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Ricorso improcedibile: mancato deposito sentenza
Un istituto di credito ha impugnato in Cassazione una sentenza d'appello che annullava una garanzia per dolo. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso improcedibile perché la banca, pur avendo dichiarato di aver ricevuto la notifica della sentenza, non ha depositato la copia notificata entro i termini di legge. Questo errore procedurale ha impedito alla Corte di verificare la tempestività dell'impugnazione, rendendo l'esame del merito impossibile.
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Improcedibilità ricorso per mancato deposito notifica
La Corte di Cassazione dichiara l'improcedibilità del ricorso di una società contro un istituto di credito. La causa dell'improcedibilità del ricorso in cassazione risiede in un vizio procedurale: il ricorrente, pur avendo dichiarato di aver ricevuto notifica della sentenza d'appello, non ha depositato la copia autentica munita di relata di notifica, impedendo alla Corte di verificare la tempestività dell'impugnazione secondo il termine breve.
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Improcedibilità del ricorso per mancato deposito
Due società ricorrono in Cassazione contro una sentenza d'appello che le condannava al pagamento di un debito bancario e revocava una vendita immobiliare. La Suprema Corte dichiara l'improcedibilità del ricorso perché i ricorrenti non hanno depositato la copia della sentenza notificata, violando un onere processuale fondamentale per la verifica della tempestività dell'impugnazione.
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Improcedibilità del ricorso: errore fatale in Cassazione
Una società di costruzioni ha perso la sua causa contro un istituto bancario per un vizio di forma nel ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso perché la società, pur avendo dichiarato di aver ricevuto la notifica della sentenza d'appello, non ha depositato la relativa prova (relata di notifica). Questa omissione ha impedito alla Corte di verificare la tempestività dell'impugnazione, rendendo il ricorso inammissibile senza entrare nel merito della questione sui contratti swap.
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Improcedibilità ricorso Cassazione: la guida completa
La Corte di Cassazione dichiara l'improcedibilità di un ricorso in un caso di fideiussione bancaria. La decisione non entra nel merito della controversia, ma si fonda su un vizio procedurale insanabile: i ricorrenti, pur avendo dichiarato che la sentenza d'appello era stata notificata, non hanno depositato la copia con la relativa relata di notifica, come imposto dall'art. 369 c.p.c. La Corte ribadisce che tale adempimento è essenziale per verificare la tempestività dell'impugnazione e la sua omissione determina l'improcedibilità del ricorso Cassazione, senza possibilità di sanatoria.
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Improcedibilità del ricorso: l’onere della prova
Un'azienda produttrice di macchinari per il riciclo ha perso in Cassazione per un vizio procedurale. Il suo ricorso, basato su presunta concorrenza sleale, è stato dichiarato inammissibile a causa della mancata produzione della sentenza d'appello notificata, evidenziando l'importanza dell'onere della prova formale. La Corte ha ribadito che tale omissione causa l'improcedibilità del ricorso, senza possibilità di sanatoria.
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Improcedibilità del ricorso: errore fatale in Cassazione
Una società emittente di prodotti finanziari ha presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza sfavorevole relativa ai tassi di interesse di un buono postale. La Corte Suprema ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso non per ragioni di merito, ma a causa di un vizio procedurale: la società ricorrente, pur avendo dichiarato di aver ricevuto la notifica della sentenza impugnata, non ha depositato la relativa prova nei termini di legge. Questo errore ha impedito alla Corte di esaminare il caso nel merito, confermando la decisione precedente a favore del risparmiatore.
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