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Art. 37, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

Tassazione apporto fondi immobiliari: è regime ordinario
Un ente previdenziale ha conferito un immobile in un fondo, applicando l'imposta di registro fissa. L'Agenzia delle Entrate ha contestato, chiedendo l'imposta proporzionale, sostenendo che il regime di favore fosse un'agevolazione abrogata. La Corte di Cassazione ha dato ragione all'ente, stabilendo che la tassazione dell'apporto a fondi immobiliari con imposta fissa non è un'agevolazione, ma il regime ordinario e specifico per tale operazione, pertanto non è stato abrogato.
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Agevolazione fondi immobiliari: prova della prevalenza
Una società di gestione del risparmio ha perso l'appello per l'ottenimento di una agevolazione fiscale sul conferimento di immobili a un fondo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando che la società non ha fornito una prova adeguata per l'agevolazione fondi immobiliari, specificamente sul requisito della prevalenza di immobili locati, e non ha contestato correttamente in sede di legittimità la valutazione dei fatti operata dai giudici di merito.
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Agevolazione fiscale fondi: onere della prova decisivo
Una società di gestione del risparmio ha richiesto una agevolazione fiscale per il conferimento di immobili a un fondo, sostenendo che fossero prevalentemente locati. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché la società non ha adempiuto al proprio onere della prova riguardo alla prevalenza delle locazioni, un requisito essenziale per il beneficio. La sentenza sottolinea che omettere di contestare la ragione principale della decisione di un grado inferiore rende l'impugnazione inammissibile.
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Agevolazioni fondi immobiliari: i requisiti
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che riconosceva le agevolazioni fiscali a un fondo immobiliare. La decisione è stata motivata dal fatto che i giudici di merito non avevano adeguatamente verificato la sussistenza dei requisiti legali essenziali, come la pluralità di investitori e il patrimonio minimo, limitandosi a una motivazione generica e apparente sulla regolarità formale del fondo e sulla buona fede del contribuente. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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Registrazione tardiva locazione: salvo il bonus fiscale
L'Agenzia delle Entrate aveva negato un'agevolazione fiscale per un immobile conferito a un fondo, poiché il relativo contratto di locazione non era registrato al momento dell'atto. La Corte di Cassazione ha stabilito che la registrazione tardiva locazione ha un'efficacia sanante retroattiva (ex tunc), validando il contratto fin dall'origine e confermando il diritto al beneficio fiscale per il contribuente.
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