Un gruppo di medici specializzandi ha citato in giudizio lo Stato per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla mancata corresponsione di una remunerazione durante il loro percorso di specializzazione, in violazione delle direttive comunitarie. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2957/2024, ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la prescrizione del diritto. La Corte ha ribadito il suo orientamento consolidato secondo cui il termine di prescrizione decennale per il risarcimento specializzandi decorre dal 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore della legge n. 370/99. La decisione si fonda anche su un vizio procedurale del ricorso.
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