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Art. 353 Codice Penale

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Divieto di reformatio in peius: limiti sulla pena
La Corte di Cassazione affronta il principio del divieto di reformatio in peius in un caso di induzione indebita. Un'imputata, assolta da vari capi d'accusa in sede di rinvio, vedeva la sua pena per l'unico reato residuo fissata in misura superiore alla pena base della sentenza annullata. La Suprema Corte ha accolto il ricorso su questo punto, annullando senza rinvio la sentenza e rideterminando la pena. È stato stabilito che, nel giudizio di rinvio, la pena per il reato residuo non può superare la pena base calcolata per il reato più grave nella precedente pronuncia, anche se la pena complessiva di allora era superiore a causa del cumulo giuridico per altri reati.
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Sequestro probatorio: quando è legittimo? Analisi
Un soggetto indagato per turbativa d'asta ha impugnato un'ordinanza di sequestro probatorio, sostenendo che fosse stata emessa oltre la scadenza dei termini per le indagini preliminari. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: una nuova notizia di reato, anche se collegata a indagini precedenti, determina una nuova iscrizione e fa decorrere un nuovo e autonomo termine per le indagini. Di conseguenza, il sequestro probatorio era tempestivo e pienamente legittimo.
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Custodia cautelare mafia: il tempo non cancella i legami
La Corte di Cassazione ha confermato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati di associazione mafiosa, turbativa d'asta e rapina. La sentenza sottolinea che, in tema di custodia cautelare mafia, il semplice decorso di un lungo periodo di tempo ('tempo silente') tra i fatti e la misura non è sufficiente a dimostrare l'allontanamento dell'indagato dal sodalizio criminale, specialmente in contesti di criminalità organizzata storicamente radicata. La Corte ha ritenuto logica e congrua la valutazione del Tribunale del Riesame, basata su dichiarazioni di collaboratori, intercettazioni e la pregressa condanna dell'indagato, che dimostravano la persistenza del vincolo associativo.
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