La Corte di Cassazione, con la sentenza 45722/2023, ha stabilito che due sottrazioni di beni dallo stesso oggetto, ma avvenute in momenti diversi, configurano una pluralità di reati e non un singolo reato continuato. Nel caso di specie, un pubblico ufficiale aveva sottratto cocaina da un reperto sequestrato in due occasioni distinte. La Corte ha ritenuto le condotte ontologicamente e temporalmente separate, confermando la condanna per due distinti reati di peculato e detenzione di stupefacenti. La decisione sottolinea come il fattore tempo sia decisivo per distinguere tra un'unica azione criminosa e reati concorrenti.
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