LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 344-bis Codice di Procedura Penale — Sezione Quarta Penale

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 344-bis Codice di Procedura Penale

Sospensione improcedibilità: no alla retroattività
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza della Corte d'Appello che disponeva la sospensione dell'improcedibilità per un reato commesso nel 2017. Il principio affermato è che le norme sull'improcedibilità, introdotte dalla Riforma Cartabia, non si applicano retroattivamente a fatti avvenuti prima della loro entrata in vigore. Di conseguenza, è illegittima la sospensione di termini non applicabili al caso specifico.
Continua »
Pena base: motivazione del giudice e attenuanti
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputati condannati per detenzione di stupefacenti. La Corte ha stabilito che la decisione del giudice di merito di fissare una pena base superiore alla media edittale era correttamente motivata dalla gravità del fatto e dalla personalità degli imputati, respingendo le doglianze sulla mancata concessione delle attenuanti generiche nella massima estensione e sulla negazione della sospensione condizionale della pena.
Continua »
Guida in stato di ebbrezza: ricorso inammissibile
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata da un incidente, ha presentato ricorso in Cassazione. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che l'avviso del diritto alla difesa dato sulla scena è sufficiente, che la richiesta di rito abbreviato sana eventuali nullità precedenti e che l'applicazione di sanzioni sostitutive richiede una esplicita richiesta da parte dell'imputato, anche nel rito cartolare.
Continua »
Concorso di colpa in omicidio stradale: la Cassazione
La Corte di Cassazione conferma la condanna per omicidio colposo a carico di un conducente di un trattore agricolo, il cui rimorchio, privo di illuminazione e catarifrangenti, è stato tamponato da un'auto che procedeva a velocità eccessiva, causandone la morte del conducente. La sentenza analizza il concorso di colpa, attribuendo una responsabilità prevalente alla vittima (60%) ma confermando la rilevanza penale della condotta omissiva dell'imputato, la quale ha contribuito in modo decisivo al verificarsi dell'evento letale.
Continua »
Improcedibilità appello: i termini della Riforma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso basato sulla presunta improcedibilità dell'appello penale per decorso dei termini. La Corte ha chiarito che, per i reati commessi dopo il 1° gennaio 2020 e con appello presentato prima dell'entrata in vigore della Riforma Cartabia, il termine di durata massima del giudizio di appello è di tre anni, e non due, a decorrere dalla data di vigenza della nuova legge. Essendo la sentenza d'appello stata emessa entro tale termine triennale, il motivo di ricorso è stato ritenuto manifestamente infondato.
Continua »
Prescrizione guida senza patente: le regole Orlando
Un automobilista, condannato per guida senza patente recidiva, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta estinzione del reato. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che per i reati commessi nel 2019, la prescrizione per guida senza patente è soggetta alle sospensioni introdotte dalla Riforma Orlando, che ne posticipano significativamente la scadenza. La sentenza ha inoltre escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la natura abituale della condotta.
Continua »