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Art. 341 Codice di Procedura Civile

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Foro erariale: no agli appelli per sanzioni amm.
La Corte di Cassazione ha stabilito che la regola del foro erariale non si applica ai giudizi di appello contro le sentenze del Giudice di pace in materia di sanzioni amministrative. La competenza territoriale spetta al Tribunale nel cui circondario ha sede il giudice che ha emesso la sentenza impugnata, in applicazione del principio di prossimità e delle regole ordinarie del codice di procedura civile.
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Licenziamento patto di prova: quando è inefficace?
La Cassazione ha stabilito l'inefficacia di un licenziamento patto di prova comunicato al lavoratore dopo la scadenza del periodo di prova stesso. La Corte ha chiarito che, trattandosi di un atto recettizio, fa fede la data di ricezione della comunicazione e non quella di spedizione. L'azienda non è riuscita a provare la tempestiva ricezione, rendendo definitivo il rapporto di lavoro.
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Appello inammissibile: nuove regole per le liquidazioni
Un creditore ha impugnato con appello una decisione del Tribunale in una procedura di liquidazione coatta amministrativa. La Cassazione ha confermato l'appello inammissibile, chiarendo che le sentenze emesse dopo l'entrata in vigore del D.Lgs. 181/2015 sono ricorribili solo direttamente in Cassazione, anche per le procedure già in corso.
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Ricorso avvocato: notifica al COA salva l’appello
L'appello di un legale contro la sua cancellazione dall'albo era stato dichiarato inammissibile dal Consiglio Nazionale Forense per errato deposito. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il ricorso dell'avvocato è valido poiché era stato correttamente e tempestivamente notificato al Consiglio dell'Ordine di appartenenza, sanando l'irregolarità. Il caso è stato rinviato per l'esame nel merito.
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Giudice del rinvio: la competenza è funzionale
La Corte di Cassazione chiarisce che la competenza del giudice del rinvio, designato a seguito di una cassazione, ha natura funzionale e inderogabile. La riassunzione del giudizio davanti a un giudice diverso da quello indicato comporta l'inammissibilità del ricorso, senza possibilità di applicare la 'translatio iudicii'. La Corte ha rigettato il ricorso di una società che aveva erroneamente riassunto la causa presso una commissione tributaria diversa da quella designata.
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Competenza reclamo successioni: decide la Corte d’Appello
In una causa ereditaria, un erede ha reclamato un provvedimento del Giudice delle Successioni. Il Tribunale, prima di entrare nel merito, ha affrontato la questione della competenza reclamo successioni. Stabilendo, in linea con la Cassazione, che il reclamo contro i decreti emessi in camera di consiglio dal Tribunale, anche monocratico, spetta alla Corte d'Appello, ha dichiarato la propria incompetenza, applicando il principio della translatio iudicii per la prosecuzione del giudizio.
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