Una società di servizi televisivi ha impugnato la decisione di un Tribunale che dichiarava inammissibile il suo appello contro una sentenza del Giudice di Pace. Il Tribunale riteneva che la causa fosse stata decisa secondo equità, limitando così i motivi di gravame. La Suprema Corte ha invece accolto il ricorso, stabilendo che se il giudice di primo grado dichiara espressamente di decidere secondo diritto, si applica il principio di apparenza, rendendo l'appello pienamente ammissibile. Inoltre, la quantificazione della domanda entro i limiti generali di competenza esclude automaticamente il giudizio di equità necessario.
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