LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 318 Codice di Procedura Penale

Pagina 2 di 2

Ricorso per cassazione inammissibile: i limiti
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso per cassazione inammissibile a causa della sua esposizione generica, prolissa e caotica. Il ricorso, presentato contro una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa ed estorsione, mirava a una rivalutazione del merito, non consentita in sede di legittimità. La Corte ha ribadito i requisiti di specificità e chiarezza che un ricorso deve possedere per superare il vaglio di ammissibilità.
Continua »
Ricorso inammissibile: la Cassazione sui limiti
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile in un caso di spaccio di stupefacenti. La sentenza analizza tre motivi di ricorso: la distinzione tra reato tentato e consumato in presenza della polizia, la restituzione dei beni sotto sequestro conservativo e l'applicazione delle pene sostitutive. La Corte ha ritenuto le doglianze dell'imputato generiche e legalmente infondate, confermando la condanna.
Continua »
Sequestro conservativo: revoca solo con cauzione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro il diniego di revoca di un sequestro conservativo. La Corte ha chiarito che, una volta definitivo, il provvedimento può essere revocato solo con un'idonea cauzione e non per il venir meno dei presupposti iniziali, come l'esclusione del responsabile civile dal processo. La mancata impugnazione al Tribunale del Riesame rende il sequestro non più contestabile nel merito.
Continua »
Termine riesame sequestro: quando decorre? Guida
La Corte di Cassazione chiarisce che il termine riesame sequestro di 10 giorni decorre dal primo momento di conoscenza della misura, anche se fattuale e antecedente alla sua completa esecuzione formale. Un ricorso presentato oltre tale momento, basandosi su una notifica successiva, è considerato tardivo e quindi inammissibile. La conoscenza può derivare anche da una notifica PEC ricevuta da una società amministrata dall'interessato.
Continua »
Interesse dell’indagato: riesame sequestro preventivo
Un indagato, legale rappresentante di una società, proponeva riesame contro il sequestro preventivo di un furgone aziendale. Il Tribunale dichiarava la richiesta inammissibile per carenza di interesse, non essendo l'indagato proprietario del bene. La Corte di Cassazione, rilevando un profondo contrasto giurisprudenziale sulla nozione di interesse dell'indagato a impugnare un sequestro quando non ha diritto alla restituzione, ha rimesso la questione alle Sezioni Unite per una decisione definitiva.
Continua »
Giudice onorario: quando è valida la sua presenza?
Una società immobiliare ricorre contro un sequestro conservativo, contestando la presenza di un giudice onorario nel collegio. La Cassazione chiarisce che la capacità del giudice si valuta secondo la legge in vigore al momento dell'assegnazione del processo, respingendo il ricorso e confermando il principio del *tempus regit actum*.
Continua »
Sequestro conservativo: chi può fare ricorso? La Cassazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che la legittimazione a proporre riesame avverso un'ordinanza di sequestro conservativo è estesa a 'chiunque vi abbia interesse', inclusi i soci di una società i cui beni sono stati sequestrati. La Corte ha annullato una decisione del Tribunale che aveva negato tale diritto a un socio unico, applicando erroneamente le norme più restrittive previste per il sequestro preventivo. La sentenza sottolinea come l'interesse del socio a preservare il capitale sociale sia sufficiente a giustificare l'impugnazione del sequestro conservativo.
Continua »