La Corte di Cassazione, con ordinanza del 15/05/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la mancata applicazione dell'attenuante danno patrimoniale. La Corte ha stabilito che le censure basate su mere valutazioni di fatto, già respinte dal giudice di merito con adeguata motivazione, non sono ammissibili in sede di legittimità, soprattutto quando il valore economico del profitto non è modesto.
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