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Art. 302 Codice di Procedura Civile

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Onere della prova: chi deve produrre il contratto?
Una società ha citato in giudizio una banca per la restituzione di somme indebitamente pagate. La Corte d'Appello aveva respinto la domanda, attribuendo al cliente l'onere della prova tramite la produzione del contratto e di tutti gli estratti conto. La Corte di Cassazione ha cassato questa decisione, chiarendo che l'onere della prova può ricadere sulla banca, specialmente se il cliente non è in grado di produrre il contratto perché mai ricevuto o perché inesistente in forma scritta.
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Vendita aliud pro alio: casa senza abitabilità
Un acquirente si opponeva al pagamento del saldo del prezzo di un immobile che, contrariamente agli accordi, veniva consegnato privo di certificato di abitabilità, ancora suddiviso in due unità commerciali e occupato da un inquilino. La Corte di Cassazione ha accolto le sue ragioni, stabilendo che la consegna di un bene con caratteristiche diverse da quelle pattuite configura un grave inadempimento, potenzialmente qualificabile come vendita aliud pro alio, che giustifica il rifiuto dell'acquirente di adempiere alla propria prestazione.
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Ordinanza ingiunzione: come opporsi e quando è valida
Un imprenditore ha impugnato un'ordinanza ingiunzione per oltre 92.000 euro, emessa a seguito dell'accertamento di numerosi lavoratori irregolari. L'appello si basava su vizi procedurali, come la tardività della notifica, e di merito, come la presunta natura occasionale dei rapporti di lavoro. La Corte d'Appello ha respinto tutte le doglianze, confermando la sanzione. La sentenza chiarisce principi fondamentali sulla decorrenza dei termini per la notifica delle violazioni e sulla prova del lavoro subordinato, ribadendo la validità dell'ordinanza ingiunzione.
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Onere della prova: risarcimento negato senza prove
La Corte d'Appello di Genova ha analizzato un caso di risarcimento danni per il crollo di un soffitto in un locale commerciale. Pur dichiarando la nullità della sentenza di primo grado per un vizio procedurale (mancata interruzione del processo per decesso di una parte), la Corte ha deciso la causa nel merito. Ha rigettato la domanda di risarcimento per totale carenza dell'onere della prova in capo alle società attrici, le quali non sono riuscite a dimostrare né la presenza della merce nel locale al momento del crollo, né l'effettivo danneggiamento della stessa. La sentenza sottolinea che la sola produzione di fatture non è sufficiente a provare il danno.
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