La Corte di Cassazione conferma che il giudicato esterno formatosi su una sentenza statunitense ha effetto preclusivo in Italia. Nel caso di specie, un'azione di risarcimento danni promossa da una grande azienda alimentare contro banche estere e loro funzionari è stata bloccata da una precedente decisione di un tribunale del New Jersey, che aveva già rigettato nel merito le medesime pretese. La Corte ha stabilito che l'effetto della sentenza straniera si estende anche ai soggetti non formalmente parti del primo giudizio (funzionari e società collegate) in virtù del principio di 'privity' previsto dalla legge straniera, rigettando la teoria della 'doppia confinazione'.
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