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Art. 2948 Codice Civile — Anno 2026

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Altri anni per Art. 2948 Codice Civile

Prescrizione contributi previdenziali: la Cassazione
Un ex lavoratore ha richiesto la riliquidazione della pensione sulla base di contributi non versati da una società subentrante. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'Appello, rigettando il ricorso e stabilendo che il diritto ai contributi era estinto per la prescrizione dei contributi previdenziali quinquennale. La Corte ha chiarito che il principio di automaticità delle prestazioni non opera se i contributi sono prescritti e che la denuncia del lavoratore non è sufficiente a interrompere o raddoppiare tale termine.
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Lavoratori LSU: risarcimento per contratto a termine
Un gruppo di lavoratori ex LSU ha citato in giudizio un Comune per ottenere la conversione dei loro contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato e il relativo risarcimento. La Corte di Cassazione, confermando la decisione della Corte d'Appello, ha dichiarato inammissibile il ricorso del Comune. La Suprema Corte ha stabilito che, a prescindere dalla qualificazione formale, se le mansioni svolte sono di natura subordinata, i lavoratori LSU hanno diritto alle tutele previste, inclusi il risarcimento del danno, la progressione economica e il TFR.
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Prescrizione cartelle: Cassazione e i termini di 5 anni
Una contribuente ha impugnato una comunicazione di iscrizione ipotecaria e diverse cartelle di pagamento per tasse e tributi vari. La Corte di Cassazione ha accolto parzialmente il ricorso, cassando la sentenza d'appello. Il motivo dell'accoglimento è la mancata analisi, da parte del giudice di merito, dell'eccezione sulla prescrizione delle cartelle di pagamento per ICI e tributi camerali, che è quinquennale. I motivi relativi ai vizi di notifica sono stati invece respinti.
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Prescrizione credito tributario: l’actio iudicati
Un contribuente ha impugnato una cartella di pagamento relativa a un debito fiscale del 2001, sostenendo l'avvenuta prescrizione. Il debito era stato confermato da una sentenza del 2009. La Corte di Cassazione ha chiarito che, in presenza di una sentenza passata in giudicato, la prescrizione del credito tributario diventa decennale (c.d. actio iudicati). Ha inoltre stabilito che le norme emergenziali COVID hanno sospeso e prorogato tale termine, rendendo la pretesa del Fisco tempestiva e legittima.
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Contributi consortili: onere della prova e perimetro
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, affronta il tema dei contributi consortili di bonifica. Un consorzio ha impugnato una sentenza che esonerava alcuni proprietari dal pagamento dei contributi. La Corte ha stabilito che se un immobile è incluso nel piano di classifica e nel perimetro di contribuenza, il beneficio si presume. Di conseguenza, spetta al contribuente e non al consorzio l'onere della prova circa l'assenza di tale beneficio. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.
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Notifica irreperibilità assoluta: quando è nulla?
Un contribuente subisce un pignoramento dello stipendio e impugna gli atti fiscali, sostenendo di non averli mai ricevuti. La Corte di Cassazione accoglie il suo ricorso, annullando la decisione precedente. La Corte ha stabilito che la notifica per irreperibilità assoluta è nulla se l'agente notificatore non effettua le dovute ricerche anagrafiche o ignora le prove che confermano la residenza del destinatario, come accaduto nel caso di specie. Il processo dovrà essere riesaminato.
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