Un individuo, condannato in appello a 4 anni per rapina, ha contestato la durata di 5 anni della pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici, lamentando una mancata motivazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che per condanne tra i 3 e i 5 anni, la legge stabilisce in modo automatico e fisso la durata di tale pena accessoria in cinque anni, senza necessità di un'ulteriore motivazione da parte del giudice.
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