La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4357/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di revoca del gratuito patrocinio. La Corte ha chiarito che, a seguito di un provvedimento di revoca, l'interessato ha a disposizione due rimedi alternativi: può proporre opposizione dinanzi allo stesso ufficio giudiziario oppure presentare direttamente ricorso per cassazione. La sentenza annulla la decisione del Tribunale di Firenze, che aveva erroneamente ritenuto il ricorso per cassazione come l'unica via percorribile, ripristinando così una facoltà di scelta per il cittadino.
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