La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto agli arresti domiciliari la cui misura era stata aggravata con la detenzione in carcere. La decisione è stata presa in seguito a presunte violazioni, tra cui l'uso improprio dei social media durante un'uscita autorizzata. Il ricorso è stato respinto perché mirava a una nuova valutazione dei fatti, compito non spettante alla Corte di legittimità, confermando che la sistematica violazione arresti domiciliari giustifica l'aggravamento della misura.
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