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Art. 274 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

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Altri anni per Art. 274 Codice di Procedura Civile

Trattenimento migranti: l’informativa è un diritto
La Corte di Cassazione ha esaminato due ricorsi connessi riguardanti il trattenimento di un migrante. Il primo provvedimento era finalizzato al rimpatrio, il secondo è seguito a una domanda di protezione internazionale ritenuta strumentale. La Corte ha riunito i due procedimenti, riconoscendo un rapporto di pregiudizialità tra di essi. Ha poi sospeso la decisione, rinviando la causa in attesa di una pronuncia a udienza pubblica su una questione fondamentale: le conseguenze della mancata informativa al migrante, al momento dell'arrivo, sulla possibilità di chiedere protezione internazionale. Questo caso sottolinea l'importanza del corretto adempimento informativo per la legittimità del successivo trattenimento migranti.
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Informativa protezione internazionale e trattenimento
La Corte di Cassazione esamina il caso di un cittadino straniero destinatario di due provvedimenti di trattenimento. Il primo per il rimpatrio e il secondo a seguito di una domanda d'asilo ritenuta pretestuosa. Il ricorso si fonda sulla mancata informativa sulla protezione internazionale al momento dell'arrivo. La Corte, riconoscendo l'importanza della questione, riunisce i ricorsi e rinvia la decisione, in attesa di un pronunciamento a sezioni unite sul tema dell'obbligo di informativa.
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Requisiti di onorabilità: verifica post-stipula
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito che la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di verificare la persistenza dei requisiti di onorabilità di un'azienda aggiudicataria per tutta la durata del contratto d'appalto. La sentenza chiarisce che il giudice amministrativo non eccede i propri poteri se, riscontrando l'irragionevolezza della valutazione della P.A., la obbliga a riesaminare la posizione dell'impresa, senza però sostituirsi ad essa nella decisione finale. Il caso riguardava una gara per servizi sanitari in cui, dopo l'aggiudicazione, erano emerse indagini penali a carico dei vertici dell'impresa vincitrice.
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Violazione del contraddittorio: Cassazione annulla sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale per violazione del contraddittorio. L'Agenzia delle Entrate non aveva ricevuto la corretta notifica per un'udienza relativa a un appello riunito, ledendo il suo diritto di difesa. La Corte ha inoltre censurato la decisione del giudice di merito per aver respinto una richiesta di rimborso IRAP come tardiva senza fornire una motivazione adeguata. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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Interposizione di persona: la prova del possesso
In un caso di presunta elusione fiscale tramite interposizione di persona in una compravendita immobiliare, la Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale. Non è sufficiente per l'Agenzia delle Entrate dimostrare l'esistenza di uno schema societario volto a spostare un reddito (una plusvalenza) su un soggetto con perdite fiscali pregresse. È necessario che l'amministrazione finanziaria provi, anche tramite presunzioni, che il contribuente originario sia l'effettivo possessore del reddito generato. La sentenza impugnata è stata cassata perché i giudici di merito non avevano accertato questo elemento cruciale, ovvero la disponibilità del profitto in capo alla società cedente.
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