Un uomo agli arresti domiciliari, autorizzato a uscire per assistere i genitori, si reca invece in un bar con un'amica. La Corte di Cassazione ha confermato la sua condanna per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Secondo i giudici, utilizzare il permesso per uno scopo completamente diverso e personale integra pienamente il delitto, rendendo irrilevante la giustificazione. L'appello dell'uomo è stato dichiarato inammissibile perché generico e infondato, con conseguente condanna al pagamento delle spese e di una multa.
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