LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2650 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 2650 Codice Civile

Iscrizione ipotecaria: banca perde la garanzia su beni altrui
Un istituto di credito chiedeva l'ammissione al passivo fallimentare di una società con il privilegio derivante da un mutuo fondiario. Il Tribunale riconosceva il privilegio solo in parte, escludendo i beni che al momento della concessione appartenevano al Demanio e non alla società debitrice. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso principale della banca, confermando che l'iscrizione ipotecaria non produce effetti immediati su beni non ancora di proprietà del debitore al momento della firma del contratto. I giudici hanno chiarito che spetta al creditore dimostrare la proprietà dei beni ipotecati all'atto della concessione della garanzia. Di conseguenza, la banca perde il ricorso e subisce la condanna al pagamento delle spese processuali, mentre il ricorso incidentale del fallimento è stato dichiarato inefficace per tardività.
Continua »
Edilizia convenzionata: costi a carico dei soci
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità dei soci assegnatari di alloggi in regime di edilizia convenzionata per il rimborso dei costi di acquisizione delle aree sostenuti dal Comune. Nonostante le contestazioni sulla natura del debito, i giudici hanno stabilito che l'obbligo deriva dagli impegni contrattuali assunti negli atti di assegnazione, rendendo irrilevante la distinzione tra indennità e risarcimento. La parola_chiave edilizia convenzionata è centrale nella decisione.
Continua »
Notifica avvocato sospeso: appello inammissibile
La Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica di una sentenza effettuata direttamente alla parte è valida se il suo avvocato è sospeso dall'esercizio della professione. Tale sospensione comporta la perdita dello 'jus postulandi', rendendo inefficace la domiciliazione presso il legale. Di conseguenza, un appello proposto oltre il termine breve, decorrente da tale notifica, è inammissibile. Il caso riguardava un'opposizione a un'ordinanza-ingiunzione emessa da un Comune nei confronti dei soci di una cooperativa edilizia.
Continua »
Cessazione materia del contendere: effetti dell’accordo
La Corte di Cassazione dichiara la cessazione della materia del contendere in una controversia immobiliare-fallimentare a seguito di un accordo transattivo tra le parti. L'ordinanza stabilisce che tale accordo, intervenuto durante il giudizio di legittimità, comporta la perdita di efficacia della sentenza impugnata, evidenziando il potere delle parti di definire la lite in ogni fase del processo. La decisione chiarisce inoltre che in questi casi non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Annotazione sentenza simulazione: opponibilità al fallimento
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'annotazione di una sentenza che accerta la simulazione assoluta di una vendita immobiliare è opponibile al fallimento del simulato acquirente, anche in assenza di una precedente trascrizione della domanda giudiziale. L'annotazione, se anteriore alla dichiarazione di fallimento, svolge una funzione dichiarativa autonoma che rende la sentenza efficace nei confronti dei terzi, come la curatela fallimentare, dal momento della sua esecuzione. Il caso è stato rinviato al tribunale di merito per verificare la corretta redazione della nota di annotazione.
Continua »