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Art. 2560 Codice Civile — Anno 2026

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Altri anni per Art. 2560 Codice Civile

Contenzioso tributario: validità dei motivi d’appello
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della specificità dei motivi d'appello nel contenzioso tributario. Una società immobiliare aveva contestato un avviso di rettifica sul valore di un'azienda acquistata. In secondo grado, l'appello dell'Amministrazione Finanziaria era stato dichiarato inammissibile poiché ritenuto una mera riproposizione delle difese di primo grado. La Suprema Corte ha ribaltato tale decisione, stabilendo che nel contenzioso tributario la riproposizione delle argomentazioni originali è sufficiente a soddisfare il requisito di specificità, purché sia chiara la volontà di contestare la sentenza impugnata.
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Responsabilità solidale cessionario: guida Cassazione
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della responsabilità solidale cessionario in caso di conferimento d'azienda. Una società aveva impugnato una cartella esattoriale per debiti tributari del conferente, ma i giudici di merito avevano dichiarato inammissibile il ricorso ritenendolo un'indebita contestazione del merito del debito già definitivo. La Suprema Corte ha invece stabilito che le doglianze relative all'applicazione dell'art. 14 d.lgs. 472/1997 sono pienamente ammissibili, in quanto riguardano i presupposti specifici della responsabilità del cessionario e non il merito dell'imposizione fiscale originaria.
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Cessione ramo d’azienda: debiti e responsabilità
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso di un istituto bancario che pretendeva la responsabilità solidale di una società beneficiaria per un debito non iscritto nei libri contabili obbligatori. Nel caso di cessione ramo d'azienda, la responsabilità dell'acquirente è limitata ai debiti che risultano formalmente dalle scritture contabili, specialmente quando il perimetro del ramo trasferito è chiaramente definito in un atto pubblico.
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Inammissibilità ricorso Cassazione: motivi confusi
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso presentato da una società contro un istituto bancario e una società di gestione patrimoniale. La Corte ha stabilito che l'inammissibilità del ricorso per cassazione deriva dalla formulazione confusa e cumulativa dei motivi, che mescolavano vizi procedurali e di merito, impedendo una chiara identificazione delle censure. Inoltre, anche nel merito, il ricorso non affrontava la questione decisiva relativa all'esclusione dei rapporti bancari già estinti dalla cessione di azienda.
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Responsabilità solidale: cessione d’azienda e debiti
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società energetica, confermando la sua responsabilità per i debiti ICI di una centrale termoelettrica, maturati prima della cessione d'azienda. La sentenza chiarisce che la questione del "beneficium excussionis" (diritto a che venga escusso prima il cedente) non invalida l'avviso di accertamento, ma attiene alla successiva fase di riscossione. Viene inoltre negata la formazione di un giudicato interno sulla carenza di legittimazione passiva della società acquirente, in quanto la Corte stessa aveva demandato tale verifica al giudice di rinvio. La decisione sottolinea la piena operatività della responsabilità solidale nella cessione d'azienda per i tributi.
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