Il Conducente è stato condannato per il reato di guida senza patente. Egli ha proposto ricorso in Cassazione lamentando l'eccessività della pena e il rifiuto del giudice d'appello di ascoltare un testimone che avrebbe dovuto giustificare la sua condotta. Il Conducente sosteneva infatti di aver dovuto accompagnare d'urgenza in ospedale una parente della compagna. Tuttavia, le forze dell'ordine lo hanno sorpreso alla guida un'ora dopo il ricovero della donna, mentre sosteneva di cercare parcheggio. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. I giudici hanno confermato la gravità della sanzione a causa dei numerosi precedenti penali dell'uomo e hanno ritenuto del tutto superflua la testimonianza, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »