Un dipendente ha chiesto il riconoscimento qualifica superiore per aver guidato mezzi speciali, svolgendo mansioni superiori rispetto al suo inquadramento. La Corte d'Appello ha respinto la domanda, rilevando che l'attività era sporadica e occasionale (meno di 15 giorni all'anno o al mese), senza compiti di manutenzione o autonomia decisionale. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, rigettando il ricorso del lavoratore. I giudici hanno chiarito che le prove documentali (libretti di utilizzo dei mezzi) smentivano l'abitualità delle mansioni. Inoltre, le contestazioni sulla testimonianza erano tardive, non essendo state sollevate subito durante l'udienza. Il lavoratore perde la causa e viene condannato a pagare le spese di giudizio.
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