Un'autovettura di proprietà di una società di leasing, utilizzata da un'azienda svizzera, viene importata in Italia senza il pagamento dei diritti doganali. L'Agenzia delle Dogane procede alla confisca del veicolo. L'utilizzatore e il conducente si oppongono, sostenendo che la confisca sia illegittima perché il bene appartiene a un soggetto terzo estraneo all'illecito. La Corte di Cassazione, riconoscendo la particolare importanza e novità della questione, non emette una decisione finale. Sottolinea la necessità di approfondire se la **confisca per contrabbando doganale** sia applicabile a un bene di proprietà di un terzo incolpevole. Pertanto, rinvia il caso a una nuova udienza pubblica per una discussione più approfondita.
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