LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2258 Codice Civile — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 2258 Codice Civile

Trasformazione societaria: il socio non paga il mutuo abusivo
Un socio di una società in nome collettivo, poi trasformata in società in accomandita semplice, si opponeva al decreto ingiuntivo di una banca per debiti sociali, tra cui un mutuo firmato solo da due soci su tre. La Corte di Cassazione ha chiarito che la trasformazione societaria da S.n.c. a S.a.s. non libera automaticamente il socio dai debiti anteriori tramite il meccanismo del silenzio-assenso dei creditori, poiché l'articolo 2500-quinquies c.c. si applica solo al passaggio a società di capitali. Tuttavia, la Corte ha accolto il ricorso del socio sul mutuo: la ratifica di un contratto firmato da un rappresentante senza poteri non può avvenire tacitamente per il solo utilizzo delle somme, ma richiede il consenso formale di tutti i soci come previsto dallo statuto. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Difetto di legittimazione ad impugnare e giudicato
La Corte di Cassazione chiarisce le conseguenze del difetto di legittimazione ad impugnare. Un fornitore otteneva un decreto ingiuntivo contro un committente. In un separato giudizio, il contratto veniva risolto per inadempimento del fornitore. L'appello contro la risoluzione veniva proposto da una società diversa dalla ditta individuale originaria, senza provare la successione nel rapporto. La Cassazione, in un precedente giudizio, aveva dichiarato l'appello inammissibile. Nella sentenza attuale, la Corte conferma che la sentenza di primo grado è passata in giudicato nei confronti della ditta individuale (che non aveva appellato) e che l'appello inammissibile della società non ha interrotto tale processo. Di conseguenza, gli eredi del fornitore sono stati condannati a restituire le somme incassate in forza del decreto ingiuntivo, ormai revocato.
Continua »