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Art. 215 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

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Altri anni per Art. 215 Codice di Procedura Civile

Querela di falso: quando è inammissibile? La Cassazione
Un garante disconosceva la firma su una fideiussione. Dopo una perizia grafologica che confermava l'autenticità, proponeva una querela di falso. La Cassazione ha confermato l'inammissibilità della querela di falso, se utilizzata come un mezzo per contestare le conclusioni già raggiunte in un procedimento di verificazione della scrittura, ribadendo la distinzione tra i due strumenti processuali e i loro diversi scopi.
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Patto commissorio: quando il trasferimento di azioni è valido
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 29586/2023, ha chiarito le condizioni per determinare la nullità di un trasferimento di partecipazioni societarie per violazione del divieto di patto commissorio. La Corte ha rigettato il ricorso di un debitore che sosteneva la nullità del trasferimento di sue quote a favore del creditore, stabilendo che per configurare un patto commissorio vietato non è sufficiente il trasferimento a scopo di garanzia, ma è necessaria la prova di ulteriori elementi, come la sproporzione tra il valore del bene e l'importo del debito, e un nesso funzionale tra il trasferimento e l'inadempimento. Inoltre, la Corte ha confermato che la prescrizione per la ripetizione degli interessi usurari decorre da ogni singolo pagamento.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una società ha contestato un estratto di ruolo per crediti previdenziali, sostenendo di non aver mai ricevuto le cartelle di pagamento. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10848/2023, ha dichiarato il ricorso inammissibile. Seguendo il principio delle Sezioni Unite (sent. n. 26283/2022), ha stabilito che per l'impugnazione estratto di ruolo non basta la mancata notifica, ma è necessario dimostrare un pregiudizio concreto e attuale, come l'esclusione da appalti pubblici. In assenza di tale prova, manca l'interesse ad agire.
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Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile l'impugnazione di un estratto di ruolo da parte di un contribuente. La decisione si fonda sul fatto che la richiesta di rateizzazione del debito dimostra la piena conoscenza degli atti, sanando eventuali vizi di notifica. Inoltre, i motivi di ricorso sono stati ritenuti in parte tardivi e in parte nuovi, quindi non ammissibili in sede di legittimità.
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Infedele patrocinio: quando il reato è consumato
Due legali sono stati accusati di infedele patrocinio e truffa ai danni dei propri assistiti. La Corte di Appello ha dichiarato la prescrizione dei reati, confermando però le statuizioni civili sul risarcimento del danno. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei legali, chiarendo un principio fondamentale: nel reato di infedele patrocinio, la prescrizione non decorre dalla fine della causa, ma dal momento in cui cessa l'intera condotta lesiva nei confronti del cliente, che può protrarsi anche per molto tempo dopo la conclusione del mandato.
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