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Art. 2109 Codice Civile — Anno 2022

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Altri anni per Art. 2109 Codice Civile

Indennità sostitutiva ferie: ASL perde contro il primario
Un medico primario, al momento del pensionamento, ha richiesto il pagamento dell'indennità sostitutiva delle ferie per 122 giorni accumulati e non goduti. L'Azienda Sanitaria si è opposta, sostenendo che il dirigente non avesse richiesto tempestivamente i riposi. La Corte d'Appello ha accolto la domanda del lavoratore, evidenziando che la grave carenza di personale e le necessità del reparto avevano reso impossibile la fruizione dei riposi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'Azienda Sanitaria, confermando che il diritto alle ferie è irrinunciabile per Costituzione. Grava sul datore di lavoro l'obbligo di pianificare i riposi. Di conseguenza, spetta l'indennità sostitutiva delle ferie al lavoratore per i giorni non usufruiti.
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Ferie non godute: indennità sostitutiva al dirigente vincolato
Un dirigente comunale, al momento del pensionamento, ha richiesto il pagamento dell'indennità sostitutiva ferie non godute. Il Comune si è opposto, sostenendo che il lavoratore, in quanto dirigente, avesse il potere di autoorganizzare i propri riposi. La Corte d'Appello ha invece accertato che il dipendente era inserito in una rigida struttura gerarchica che richiedeva autorizzazioni superiori per fruire dei riposi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Comune, confermando che il diritto alle ferie è irrinunciabile. Anche per i dirigenti, se privi di reale autonomia organizzativa a causa di vincoli gerarchici, spetta la monetizzazione dei riposi non fruiti al termine del rapporto lavorativo.
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Risarcimento danno usura psico-fisica: no al pagamento automatico
Alcuni dipendenti comunali hanno chiesto al datore di lavoro il pagamento di maggiorazioni per il lavoro domenicale e il risarcimento danno usura psico-fisica per aver lavorato sette giorni su sette senza riposo compensativo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei lavoratori. I giudici hanno chiarito che il danno alla salute non può essere presunto in modo automatico. Anche quando si lavora di domenica o oltre i limiti ordinari, il dipendente deve allegare e dimostrare concretamente il pregiudizio subito e la mancata fruizione dei riposi secondo i turni aziendali. Non basta affermare di aver lavorato di più per ottenere un indennizzo automatico.
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Retribuzione ore eccedenti: sì al danno, no durante le ferie
Una docente coordinatrice ha richiesto il pagamento della retribuzione ore eccedenti secondo le tariffe del contratto collettivo nazionale, rifiutando il compenso forfettario previsto da accordi locali, e il risarcimento per la ritardata nomina. La Corte d'Appello ha accolto le domande, includendo il pagamento durante le ferie. La Cassazione ha parzialmente riformato la decisione: ha confermato il diritto alle tariffe nazionali e al risarcimento per perdita di chance, ma ha escluso la retribuzione ore eccedenti durante il periodo di ferie, in quanto compenso accessorio legato all'effettivo svolgimento della prestazione lavorativa.
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