Una cittadina residente all'estero ha impugnato la condanna al pagamento di una sanzione per violazione del Codice della Strada commessa in Italia. La controversia verte sulla giurisdizione sanzioni stradali, contestando la competenza del giudice italiano rispetto a quello svizzero e la legittimità della società privata incaricata della riscossione. La Corte di Cassazione, rilevando che la materia riguarda specificamente le violazioni stradali, ha disposto il trasferimento del fascicolo alla sezione civile competente per materia, sottolineando l'importanza della corretta assegnazione tabellare.
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