L'Albania chiede all'Italia la consegna di un suo cittadino, condannato in via definitiva a 14 anni per reati gravi. L'uomo, tuttavia, evade da un carcere italiano e si rende irreperibile. La difesa sostiene che, essendo il soggetto fisicamente non disponibile, la procedura di estradizione debba fermarsi. La Corte di Cassazione ha respinto questa tesi, stabilendo un principio chiaro: la semplice latitanza sul territorio nazionale non è un ostacolo. La procedura di estradizione del latitante prosegue e diventa esecutiva se e quando la persona verrà rintracciata in Italia. Per bloccare la consegna, servirebbe la prova certa che il fuggitivo abbia lasciato il Paese.
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