LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 20 Codice della Strada — Sezione Sezioni Unite Civile

Altri anni per Art. 20 Codice della Strada

Giurisdizione canone concessorio: decide il G.A.
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito che la giurisdizione sul canone concessorio per l'occupazione di suolo pubblico spetta al giudice amministrativo, e non a quello ordinario, qualora la controversia non si limiti alla sola debenza della somma, ma investa la legittimità dell'atto regolamentare autoritativo con cui l'ente pubblico ha imposto l'obbligo. Nel caso specifico, una società concessionaria autostradale aveva impugnato la richiesta di pagamento di un canone da parte di un Comune, contestando il regolamento comunale che ne costituiva il presupposto. La Corte ha chiarito che, poiché l'oggetto del contendere è l'esercizio del potere discrezionale della P.A., la giurisdizione è radicata presso il giudice amministrativo.
Continua »
Inammissibilità del ricorso: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità del ricorso presentato da un Ente Provinciale contro una società concessionaria autostradale. La controversia riguardava la giurisdizione in materia di sanzioni per occupazione di suolo pubblico. La Corte ha stabilito che la sentenza del Consiglio di Stato, che aveva affermato la giurisdizione amministrativa, doveva essere impugnata immediatamente. Non avendolo fatto, la questione era divenuta definitiva, rendendo tardiva e quindi inammissibile l'impugnazione successiva.
Continua »
Difetto di giurisdizione: l’appello deve essere tempestivo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per difetto di giurisdizione perché non è stato proposto tempestivamente. Una società concessionaria autostradale ha atteso la sentenza di merito prima di impugnare anche la precedente decisione sulla giurisdizione, ma la Corte ha stabilito che tale decisione, essendo definitiva, andava appellata subito. Questo caso sottolinea l'importanza di rispettare i termini procedurali per le questioni pregiudiziali.
Continua »
Difetto di giurisdizione: quando impugnare la sentenza
Una società concessionaria autostradale contesta una sanzione di un'Amministrazione Provinciale per l'occupazione di suolo pubblico con pontoni autostradali. La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso dell'ente locale per difetto di giurisdizione, poiché la precedente sentenza del Consiglio di Stato che aveva affermato la giurisdizione amministrativa non era stata impugnata tempestivamente, diventando così definitiva e non più contestabile.
Continua »
Difetto di giurisdizione: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Ente Locale contro una Società Concessionaria autostradale in una controversia sul difetto di giurisdizione. La questione riguardava una sanzione per l'occupazione di suolo pubblico. La Corte ha stabilito che la precedente sentenza del Consiglio di Stato sulla giurisdizione, non impugnata tempestivamente, era passata in giudicato, precludendo ogni ulteriore discussione sul punto.
Continua »
Questione di giurisdizione: quando la sentenza è finale
In una controversia tra un ente locale e una società concessionaria autostradale per l'occupazione di suolo pubblico, la Corte di Cassazione affronta una cruciale questione di giurisdizione. Il ricorso dell'ente è stato dichiarato inammissibile perché la sentenza del Consiglio di Stato, che aveva affermato la giurisdizione amministrativa, non è stata impugnata tempestivamente, diventando così definitiva e non più contestabile.
Continua »
Difetto di giurisdizione: quando impugnare la sentenza
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un ente locale contro una società concessionaria autostradale. La controversia verteva su un verbale di accertamento per occupazione di suolo pubblico. La Corte ha stabilito che la sentenza del Consiglio di Stato che decide sulla giurisdizione e rimette la causa al primo giudice deve essere impugnata immediatamente. L'impugnazione tardiva, presentata unitamente a quella contro la sentenza di merito finale, ha reso la statuizione sulla giurisdizione definitiva e non più contestabile, evidenziando un cruciale difetto di giurisdizione procedurale.
Continua »
Difetto di giurisdizione: quando impugnare la sentenza?
Una Provincia ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione contro una società concessionaria autostradale, lamentando un difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in una controversia su sanzioni per l'occupazione di suolo pubblico. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo un principio fondamentale: la sentenza d'appello che decide sulla sola questione di giurisdizione e rimette la causa al primo giudice è definitiva su quel punto. Doveva quindi essere impugnata immediatamente e non unitamente alla sentenza di merito successiva. La mancata tempestiva impugnazione ha reso la decisione sulla giurisdizione definitiva (giudicato), precludendo ogni ulteriore discussione in merito.
Continua »
Difetto di giurisdizione: ricorso tardivo è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un ente locale contro una società concessionaria di autostrade. La controversia riguardava una sanzione per occupazione di suolo pubblico. La Corte ha stabilito che la sentenza del Consiglio di Stato, che aveva affermato la propria giurisdizione e rimesso la causa al primo giudice, doveva essere impugnata immediatamente. Non avendolo fatto, la questione del difetto di giurisdizione era ormai passata in giudicato, rendendo tardivo e quindi inammissibile il ricorso finale.
Continua »