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Art. 2 Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 2 Codice di Procedura Penale

Falsa testimonianza: la paura non cancella la condanna
Un testimone ha reso dichiarazioni reticenti e false durante un processo per tentato omicidio, contraddicendo quanto riferito in precedenza alla polizia. La difesa ha invocato la non punibilità per il reato di falsa testimonianza, sostenendo che l'uomo aveva agito sotto il timore di ritorsioni fisiche da parte degli imputati. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a un anno e due mesi di reclusione. I giudici hanno chiarito che la speciale causa di non punibilità tutela soltanto la libertà o l'onore, mentre il timore generico di violenze fisiche non costituisce stato di necessità né giustifica la falsa testimonianza.
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Sequestro preventivo e proprietà: la decisione penale
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che manteneva un sequestro preventivo su un immobile, deferendo la questione della proprietà al giudice civile. La Corte ha stabilito che il giudice penale deve prima valutare la legittimità del sequestro stesso (fumus delicti), e solo in caso di annullamento del vincolo, può rimettere la controversia sulla proprietà al giudice civile per decidere a chi restituire il bene.
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Sequestro preventivo: poteri del giudice del riesame
In un caso di sequestro preventivo di un immobile con titolarità contesa, la Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza del Tribunale del riesame. Quest'ultimo aveva rigettato l'istanza di dissequestro rimettendo la questione della proprietà al giudice civile. La Suprema Corte ha chiarito che il giudice del riesame ha il dovere di valutare in via preliminare la sussistenza dei presupposti del sequestro (il cosiddetto fumus commissi delicti), potendo devolvere la controversia sulla proprietà al giudice civile solo se, all'esito della sua valutazione, decide di annullare il sequestro e disporre la restituzione del bene.
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Sequestro preventivo: i doveri del giudice sulla proprietà
In un caso di sequestro preventivo di un immobile per reati di occupazione abusiva, il Tribunale del riesame aveva confermato la misura ma, a causa di una controversia sulla titolarità del bene, aveva rimesso la questione al giudice civile. La Corte di Cassazione ha annullato questa decisione, chiarendo un principio fondamentale: il giudice penale del riesame ha il dovere di decidere in via incidentale su tutte le questioni, inclusa la proprietà, quando conferma il sequestro preventivo. L'obbligo di rinvio al giudice civile sorge solo se il giudice decide di annullare il sequestro e vi è incertezza su a chi restituire il bene.
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