Una contribuente si opponeva a un avviso di liquidazione per l'imposta di successione che considerava l'intero patrimonio del marito defunto come parte dell'asse ereditario, ignorando il regime di comunione legale. I giudici di merito avevano respinto le sue ragioni, anche a causa della mancata traduzione di documenti in lingua tedesca. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che un giudice non può rifiutarsi di esaminare documenti in lingua straniera solo perché non tradotti, cassando la sentenza e rinviando il caso per una nuova valutazione. La decisione verte sul corretto trattamento fiscale dei beni in comunione legale successione.
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