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Art. 190-bis Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 190-bis Codice di Procedura Penale

Traffico di stupefacenti: associazione o concorso occasionale?
La Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un presunto gruppo criminale dedito al contrabbando di cocaina dal Sud America. Due imputati erano stati condannati come capi di un'associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, mentre un terzo soggetto, un broker doganale, era accusato di concorso nella tentata importazione di un carico di droga nascosto in una spedizione di parquet. La Suprema Corte ha annullato con rinvio la condanna per il reato associativo, evidenziando che i giudici di merito non avevano adeguatamente distinto tra una stabile organizzazione e un semplice concorso occasionale di persone, visti i lunghi intervalli temporali tra i carichi. Ha inoltre annullato la condanna del broker, poiché i giudici avevano ignorato un'intercettazione decisiva in cui l'organizzatore lo scagionava definendolo del tutto ignaro del traffico illecito.
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Mutamento giudice: quando la sentenza resta valida?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso straordinario basato sulla nullità di una sentenza di primo grado per mutamento del giudice. Secondo la Corte, in procedimenti di criminalità organizzata, la rinnovazione del dibattimento tramite lettura degli atti è sufficiente se le difese non articolano specifiche esigenze probatorie nuove, respingendo l'argomento del mutamento giudice come causa di nullità automatica. La decisione sottolinea che le norme procedurali specifiche, come l'art. 190-bis c.p.p., prevalgono sull'aspirazione generica ad essere giudicati dal medesimo organo che ha assunto le prove.
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Rinnovazione istruttoria: obbligo in appello
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per concussione emessa in appello, ribaltando la precedente assoluzione. Il motivo principale è la mancata rinnovazione istruttoria, ovvero il riesame della persona offesa. La Corte ha stabilito che tale obbligo sussiste anche se la testimonianza è stata raccolta in sede di incidente probatorio e che, per capovolgere un'assoluzione, serve una motivazione "rafforzata" che qui mancava.
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