LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 186-bis Codice della Strada — Sezione Settima Penale

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 186-bis Codice della Strada

Attenuanti generiche: no se mancano elementi positivi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9550/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per guida in stato di ebbrezza. La Corte ha confermato la decisione di non concedere le attenuanti generiche, specificando che l'assenza di elementi positivi, al di là della giovane età e dell'eventuale incensuratezza, giustifica pienamente tale diniego.
Continua »
Guida in stato di ebbrezza: prova indiziaria e pena
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un neopatentato condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata. La sentenza conferma che la proprietà del veicolo e il tasso alcolemico, uniti alla mancata contestazione dell'imputato, costituiscono prove indiziarie sufficienti per affermare la sua responsabilità. Viene inoltre validato il bilanciamento delle circostanze attenuanti ed aggravanti operato dalla corte di merito.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: no se causi un incidente
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. È stata esclusa l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, poiché l'imputato aveva causato un sinistro stradale con conseguenti lesioni per il passeggero. Secondo la Corte, tale circostanza rende l'offesa non di lieve entità. Anche la contestazione sul funzionamento dell'etilometro è stata rigettata per genericità.
Continua »
Sanzioni sostitutive: i precedenti penali contano
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per una violazione del Codice della Strada, a cui erano state negate le sanzioni sostitutive. La Corte ha confermato che i plurimi precedenti penali del soggetto sono un elemento sufficiente a giustificare il diniego del beneficio, in quanto indicatori di una spiccata inclinazione a delinquere e di immeritevolezza. La decisione del giudice di merito, basata su un potere discrezionale e sui criteri dell'art. 133 cod. pen., è stata ritenuta logica e non sindacabile in sede di legittimità.
Continua »
Particolare tenuità del fatto e guida con stupefacenti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di alterazione da stupefacenti. La Corte ha stabilito che la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non è applicabile quando le circostanze, come la guida notturna con passeggeri, evidenziano una significativa pericolosità della condotta, a prescindere dall'assenza di un incidente.
Continua »
Tenuità del fatto: guida a zig zag la esclude
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un conducente di un mezzo pesante condannato per guida in stato di ebbrezza. La Corte ha escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la gravità della condotta consistita nel guidare a zig zag su una strada trafficata. È stato inoltre confermato il diniego delle attenuanti generiche a causa del rifiuto dell'imputato di sottoporsi all'alcoltest.
Continua »