La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19376/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di sanzioni per guida in stato di ebbrezza. È stato confermato che il periodo di sospensione cautelare della patente deve essere detratto dal periodo di tre anni di revoca, necessario per poter conseguire un nuovo titolo di guida. La decisione si fonda sulla comune finalità preventiva delle due misure e consolida un orientamento giurisprudenziale favorevole all'automobilista, respingendo il ricorso del Ministero dell'Interno. La Corte ha chiarito che lo scomputo della sospensione patente è legittimo.
Continua »