La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile in una complessa causa tra ex coniugi relativa alla proprietà di un immobile. L'ordinanza analizza sette distinti motivi di ricorso, rigettandoli tutti per vizi procedurali, come la mancata impugnazione di una autonoma ratio decidendi, o per infondatezza nel merito. La decisione finale conferma le sentenze dei gradi precedenti sulla proprietà del bene, la divisione e il risarcimento del danno, condannando il ricorrente anche per abuso del processo.
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