LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 168 Direttiva 2006/112/CE

Pagina 2 di 2

Evasione Fiscale: quando l’abuso diventa frode
Una società operante nel settore dell'information technology aveva creato delle società satellite fittizie per trasformare costi del personale in costi per servizi, al fine di ottenere indebiti vantaggi fiscali, tra cui la detrazione dell'IVA. La Corte di Cassazione ha riqualificato la condotta da 'abuso del diritto' a 'Evasione Fiscale', stabilendo che in presenza di operazioni fittizie e fraudolente, il diritto alla detrazione dell'IVA deve essere negato. La Corte ha inoltre respinto le eccezioni procedurali del contribuente, sottolineando che la violazione del contraddittorio deve essere accompagnata dalla prova di un danno effettivo alla difesa.
Continua »
Spese di rappresentanza: la Cassazione sui limiti IVA
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5509/2025, ha rigettato il ricorso di una società di gestione di stazioni ferroviarie, confermando la legittimità della riqualificazione di alcuni costi promozionali da spese di pubblicità a spese di rappresentanza, con conseguente indetraibilità dell'IVA. La Corte ha ribadito che il criterio distintivo risiede nell'obiettivo perseguito: le spese di pubblicità mirano a un incremento diretto delle vendite, mentre le spese di rappresentanza, come quelle per eventi e decorazioni, hanno lo scopo di accrescere il prestigio e l'immagine aziendale, generando solo un'aspettativa indiretta di ritorno economico. L'ordinanza ha inoltre confermato la perentorietà dei termini per l'esercizio del diritto alla detrazione IVA.
Continua »
Operazioni inesistenti: onere della prova e indizi
Una società si è vista contestare la detrazione IVA per operazioni inesistenti nell'ambito di un complesso schema circolare di compravendita di energia. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione di merito, stabilendo che l'amministrazione finanziaria può dimostrare la fittizietà delle operazioni tramite presunzioni gravi, precise e concordanti, come la mancanza di una struttura aziendale. Spetta poi al contribuente fornire la prova contraria della reale esistenza delle transazioni.
Continua »