LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 160 Codice Penale — Sezione Terza Penale

Pagina 3 di 3

Altri anni per Art. 160 Codice Penale

Prescrizione reato: quando l’appello è fondato
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per commercio di sostanze anabolizzanti, dichiarando la prescrizione reato. La decisione sottolinea che, per accedere alla declaratoria di estinzione, il ricorso presentato non deve essere manifestamente infondato. In questo caso, uno dei motivi di appello, relativo alla carenza di motivazione, è stato ritenuto sufficientemente valido da instaurare il rapporto processuale e consentire alla Corte di rilevare il decorso del tempo.
Continua »
Prescrizione reato: quando il ricorso la sblocca
Un soggetto, condannato in appello per detenzione di stupefacenti, ricorre in Cassazione. La Suprema Corte, prima di esaminare il merito, verifica la decorrenza della prescrizione reato. Stabilisce che, essendo maturata la prescrizione, è necessario valutare l'ammissibilità del ricorso. Poiché uno dei motivi, relativo all'omessa motivazione sulla particolare tenuità del fatto, non è manifestamente infondato, il ricorso è valido. Di conseguenza, la Corte annulla la sentenza senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato per prescrizione.
Continua »
Reato permanente: la Cassazione e la prescrizione
Un cittadino, condannato per violazioni della normativa antisismica (Art. 95 d.P.R. 380/2001), ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che tale illecito costituisce un reato permanente. In assenza di prove sulla data di ultimazione dei lavori, la condotta illecita si considera protratta nel tempo, impedendo così il decorso della prescrizione prima della sentenza di primo grado.
Continua »