La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto condannato per l'occupazione abusiva demaniale di circa 700 metri quadri di spiaggia. La difesa sosteneva che il reato fosse prescritto calcolando il tempo dalla realizzazione delle opere. Tuttavia, la Suprema Corte ha chiarito che, trattandosi di un reato permanente, la prescrizione inizia a decorrere solo dalla cessazione della condotta illecita, avvenuta con lo sgombero dell'area. È stata inoltre confermata l'applicazione della sospensione della prescrizione di diciotto mesi prevista dalla Legge Orlando.
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