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Art. 157 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

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Altri anni per Art. 157 Codice di Procedura Civile

Osservazioni alla CTU: termini per la contestazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che le osservazioni alla CTU non sono soggette a preclusioni rigide se costituiscono argomentazioni difensive. In un caso di vizi in un appalto, la società esecutrice aveva contestato la perizia tardivamente secondo i giudici di merito. La Suprema Corte ha invece chiarito che i rilievi critici sull'attendibilità del consulente possono essere sollevati anche nella comparsa conclusionale o in appello, purché non introducano nuovi fatti.
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Competenza territoriale opposizione precetto: guida
La Corte di Cassazione ha chiarito un importante principio sulla competenza territoriale opposizione precetto. In un caso in cui il debitore aveva citato il creditore davanti al giudice del domicilio eletto (seppur considerato anomalo), la Corte ha stabilito che lo stesso debitore non può poi contestare la competenza di quel giudice. La scelta del tribunale effettuata dall'opponente impedisce a quest'ultimo di sollevare eccezioni di incompetenza, anche se l'elezione di domicilio del creditore non appariva legata al luogo dell'esecuzione.
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Responsabilità associazione sportiva: debiti fiscali
La Corte di Cassazione conferma la responsabilità associazione sportiva in capo al rappresentante legale per i debiti tributari non pagati dall'ente estinto. Il caso analizza la validità della notifica di un avviso di accertamento presso un domicilio eletto situato in un comune diverso da quello fiscale, stabilendo che tale irregolarità non inficia l'atto se accettato dall'Ufficio. La decisione ribadisce che chi agisce per l'associazione risponde solidalmente delle obbligazioni fiscali.
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Termine opposizione decreto: conta la notifica formale
Una società si opponeva a un decreto per condotta antisindacale, ma i giudici di merito ritenevano l'atto tardivo perché presentato dopo la 'conoscenza di fatto' del provvedimento. La Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che il termine opposizione decreto decorre solo da una comunicazione o notificazione formale, e non dalla mera conoscenza indiretta, per garantire la certezza del diritto e dei termini processuali.
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Appello inammissibile: quando manca l’interesse ad agire
Una società immobiliare ha impugnato una sentenza che, pur respingendo una domanda riconvenzionale della banca avversaria, lo faceva per motivi procedurali e non di merito. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'appello inammissibile, ribadendo che non si può impugnare una decisione favorevole. La parte che vince, anche se per ragioni diverse da quelle sperate, non ha interesse ad agire e quindi non può presentare un appello inammissibile.
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Onere della prova appalto: la Cassazione chiarisce
La Cassazione rigetta il ricorso di due committenti, chiarendo l'onere della prova appalto in un'opposizione a decreto ingiuntivo. La Corte ha stabilito che la valutazione del giudice su prove documentali, come un preventivo accettato per fatti concludenti, non costituisce violazione delle regole sulla ripartizione probatoria ma un apprezzamento di merito, insindacabile in sede di legittimità se logicamente motivato.
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Azione revocatoria fallimentare: la guida completa
La Corte di Cassazione chiarisce importanti principi in materia di azione revocatoria fallimentare. In caso di impossibilità di restituzione del bene, è legittima la condanna al pagamento dell'equivalente monetario. La Corte ha inoltre ribadito che il terzo acquirente, che subisce la revoca, non può compensare il prezzo già versato con la somma da restituire, ma deve insinuare il proprio credito al passivo fallimentare. L'analisi si basa sulla reiezione di ricorsi che contestavano tali principi.
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