L'Imputata era stata condannata in appello per detenzione di ordigni pirotecnici esplosivi e ricettazione. La difesa ha proposto ricorso in Cassazione eccependo l'avvenuta prescrizione del reato. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, rilevando che il termine massimo di prescrizione di otto anni, calcolato dall'ultimo atto interruttivo del giugno 2012, era interamente decorso nel giugno 2020, prima della citazione in appello. I giudici hanno inoltre escluso l'applicazione delle sospensioni straordinarie legate all'emergenza Covid-19, poiché il procedimento non aveva subito reali rallentamenti dovuti alla pandemia. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna, dichiarando i reati estinti per prescrizione del reato ed eliminando la pena inflitta.
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