LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 131 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 131 Codice di Procedura Civile

Recidiva sanzioni tributarie: Cassazione chiarisce
Una società operante nel commercio di elettrodomestici ha impugnato un avviso di accertamento per operazioni soggettivamente inesistenti. La Corte di Cassazione ha rigettato quasi tutti i motivi di ricorso, confermando l'orientamento sulla prova della frode IVA. Tuttavia, ha accolto il motivo relativo alla recidiva sanzioni tributarie, stabilendo che per l'applicazione delle sanzioni aggravate è necessario un accertamento definitivo della violazione precedente, non ancora presente nel caso di specie. La sentenza è stata cassata con rinvio su questo specifico punto.
Continua »
Imposta di registro indennità esproprio: Cassazione 1%
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 34765/2024, ha stabilito che la sentenza che determina l'ammontare dell'indennità di esproprio e ne ordina il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti è soggetta all'imposta di registro con aliquota dell'1% e non del 3%. La Suprema Corte ha chiarito che tale provvedimento ha natura di accertamento di un diritto patrimoniale e non di condanna al pagamento. La decisione si basa sulla funzione del deposito, considerato un adempimento procedurale a tutela di terzi e non un ordine di pagamento eseguibile direttamente dal creditore espropriato. Viene così consolidato l'orientamento giurisprudenziale favorevole al contribuente in materia di imposta di registro indennità esproprio.
Continua »
Imposta di registro esproprio: tassazione all’1%
Una società ha contestato un avviso di liquidazione che applicava l'imposta di registro al 3% su una sentenza relativa a un'indennità di esproprio. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che tali sentenze hanno natura di mero accertamento di un diritto patrimoniale e non di condanna al pagamento. Di conseguenza, l'aliquota corretta per l'imposta di registro esproprio è quella dell'1%, come previsto per gli atti di accertamento.
Continua »
Imposta di registro esproprio: aliquota all’1% per stima
Una società ha contestato un avviso di liquidazione che applicava l'imposta di registro al 3% su una sentenza relativa all'indennità di esproprio. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che tali sentenze hanno natura di mero accertamento di diritti a contenuto patrimoniale e non di condanna. Di conseguenza, l'aliquota corretta per l'imposta di registro esproprio è quella proporzionale dell'1%, come previsto per gli atti di accertamento.
Continua »
Privilegio professionista: no se l’incarico è alla società
La Corte di Cassazione ha negato il riconoscimento del privilegio del professionista a una società cooperativa di ingegneria. La sentenza chiarisce che, per ottenere la prelazione, è necessario dimostrare che l'incarico sia stato conferito 'intuitus personae', ovvero a un singolo professionista scelto dal cliente, anche se formalmente il contratto è con la società. In assenza di questa prova, il credito è considerato chirografario e non privilegiato.
Continua »
Frode IVA: onere della prova e sanzioni
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31788/2024, ha rigettato il ricorso di una società contro un accertamento per Frode IVA legata a operazioni inesistenti. La Corte ha ribadito che, una volta che l'Amministrazione Finanziaria fornisce elementi presuntivi sulla frode e sulla consapevolezza del contribuente, spetta a quest'ultimo dimostrare la propria buona fede e la massima diligenza. La Corte ha inoltre accolto parzialmente il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, rinviando alla commissione tributaria regionale la corretta determinazione delle sanzioni secondo i principi del 'favor rei' e della 'continuazione'.
Continua »