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Art. 1273 Codice Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 1273 Codice Civile

Azione revocatoria ordinaria e vendita di immobili del debitore
Una banca creditrice agisce contro due debitrici e una società acquirente per ottenere l'inefficacia della vendita di due immobili. La banca dimostra il tentativo di sottrarre il patrimonio ai creditori. I giudici di primo e secondo grado accolgono la domanda tramite azione revocatoria ordinaria, rilevando anomalie significative: cessione di tutti i beni, canoni di affitto ancora riscossi dalle venditrici e aperture di conti bancari collegati. La società acquirente propone ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione. Nel corso del giudizio di legittimità, le parti formulano richiesta congiunta di rinvio per formalizzare una transazione amichevole. La Suprema Corte accoglie l'istanza e dispone il rinvio della causa a nuovo ruolo.
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Azione esecutiva contro il garante nel concordato preventivo
Un lavoratore ha avviato un'azione esecutiva contro il garante di una società assuntrice per recuperare crediti di lavoro arretrati. L'azienda datrice si trovava in concordato preventivo. I giudici di merito avevano bloccato la procedura sostenendo l'esistenza del divieto generale di azioni individuali. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione accogliendo il ricorso del lavoratore. I giudici di legittimità hanno chiarito che la tutela del patrimonio concordatario non impedisce l'azione esecutiva contro il garante. Il creditore conserva intatto il diritto di agire sul patrimonio del terzo garante per ottenere il pagamento completo delle somme spettanti.
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Aggiornamento ISTAT del canone: condanna per mancato accordo
Una proprietaria immobiliare ha richiesto il pagamento delle differenze sui canoni scaduti a seguito della prosecuzione di un rapporto di locazione. L'immobile era rimasto nella disponibilità dell'originario conduttore e di un suo familiare, il quale versava regolarmente le quote. Nel 2012 gli occupanti avevano ridotto unilateralmente l'importo asserendo una minore superficie del fondo. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi dei debitori. I giudici hanno confermato la piena debenza dell'aggiornamento ISTAT del canone anche in assenza di un nuovo testo contrattuale formale, in virtù della prosecuzione di fatto del rapporto. La Suprema Corte ha inoltre convalidato l'accollo del debito da parte del familiare detentore, condannando entrambi al saldo integrale e alle spese di lite.
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Accollo liberatorio: il terzo non salva i soci dal debito
Una società venditrice agisce in giudizio contro una società di persone e i suoi singoli soci per ottenere il saldo del prezzo di un autobus. I debitori contestano la richiesta sostenendo l'avvenuta prescrizione del credito e l'estinzione del proprio obbligo a seguito dell'intervento di un terzo, il quale aveva rinnovato le cambiali configurando, a loro dire, un accollo liberatorio. La Corte di Cassazione conferma la condanna dei soci. I giudici chiariscono che la richiesta formale di pagamento inviata per raccomandata interrompe validamente la prescrizione. Inoltre, l'adesione del creditore all'accordo con il terzo non cancella la responsabilità dei debitori principali senza una dichiarazione esplicita e inequivocabile di volerli liberare dal debito originario.
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Azione revocatoria: vende casa alla compagna ma la banca vince
Un uomo, garante per un debito di una società, vende la sua quota di un immobile alla convivente. La banca creditrice agisce con un'azione revocatoria per rendere inefficace la vendita. La Cassazione dà ragione alla banca, stabilendo un principio fondamentale: il credito esiste dal momento della firma della garanzia (fideiussione), non da quando il debito diventa esigibile. La convivenza tra i due è stata considerata una prova sufficiente (presunzione) per dimostrare che l'acquirente era a conoscenza del rischio di pregiudizio per il creditore. La mancanza di prova del pagamento del prezzo ha ulteriormente rafforzato la posizione della banca. La vendita è stata quindi dichiarata inefficace nei confronti dell'istituto di credito.
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