LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1243 Codice Civile — Anno 2025

Pagina 5 di 5

Altri anni per Art. 1243 Codice Civile

Sentenza penale assoluzione: effetti sul processo tributario
Un contribuente, accusato di indebita compensazione di crediti fiscali, è stato assolto in sede penale. Nel successivo giudizio tributario, la Corte di Cassazione ha sospeso la decisione in attesa di un pronunciamento delle Sezioni Unite. Il caso ruota attorno all'efficacia di una sentenza penale di assoluzione nel processo fiscale, alla luce di una nuova normativa (art. 21-bis, D.Lgs. 74/2000) che solleva complessi dubbi interpretativi.
Continua »
Astensione obbligatoria giudice: quando è nulla la decisione
Una società creditrice ha impugnato un decreto del Tribunale fallimentare che aveva ammesso solo parzialmente e senza privilegio un suo credito, escludendone un altro. La Corte di Cassazione ha annullato la decisione, accogliendo il motivo di ricorso relativo alla composizione del collegio giudicante. Nello specifico, il giudice che presiedeva il collegio era lo stesso che aveva agito come giudice delegato nella fase di verifica dello stato passivo, una situazione che impone l'astensione obbligatoria del giudice. La sua partecipazione ha quindi viziato l'intero provvedimento, rendendolo nullo.
Continua »
Compensazione ex lege: crediti incerti la escludono
Una creditrice agiva per ottenere il pagamento di una somma, ma la società debitrice si opponeva. La controversia verteva sull'esistenza di un accordo di compensazione e sulla possibilità di una compensazione ex lege. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la compensazione ex lege è esclusa se i crediti reciproci sono incerti, come nel caso di crediti ancora oggetto di giudizio (sub judice). Ha inoltre precisato che la prova di un accordo di compensazione volontaria è un accertamento di fatto riservato ai giudici di merito.
Continua »
Compensazione crediti: quando il giudice la nega
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un ente pubblico contro una società di costruzioni. Al centro della controversia, un'eccezione di compensazione crediti basata su un controcredito la cui esistenza era contestata in un altro giudizio. La Corte ribadisce il principio secondo cui la compensazione non può essere pronunciata in pendenza di controversia sul controcredito. Il ricorso è stato giudicato inammissibile anche per difetto di autosufficienza, non avendo l'ente ricorrente adeguatamente specificato i motivi d'appello.
Continua »
Eccezione di prescrizione: quando e come sollevarla
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società, confermando che l'eccezione di prescrizione su una domanda riconvenzionale deve essere sollevata entro la prima udienza di trattazione e non nelle memorie successive. La Suprema Corte ha ribadito il rigore dei termini processuali, dichiarando inammissibili gli altri motivi di ricorso per difetti di specificità e procedurali. La decisione sottolinea l'importanza di formulare tempestivamente tutte le difese per non incorrere in decadenze insanabili.
Continua »