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Art. 1224 Codice Civile — Sezione Prima Civile

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Altri anni per Art. 1224 Codice Civile

Rivalutazione monetaria: no all’automatismo
In un caso di espropriazione risalente al 1982, alcuni proprietari terrieri hanno richiesto la rivalutazione monetaria sul conguaglio dell'indennità. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che tale indennità costituisce un debito di valuta. Pertanto, la rivalutazione monetaria non è automatica, ma deve essere richiesta e provata come 'maggior danno' subito a causa del ritardo nel pagamento, cosa che i ricorrenti non hanno fatto. La Corte ha anche chiarito che l'annullamento di un capo principale di una sentenza si estende ai capi accessori, come quello sulla rivalutazione, impedendo la formazione di un giudicato parziale.
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Usura sopravvenuta: la Cassazione conferma l’irrilevanza
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due mutuatari contro un istituto di credito. La Corte ribadisce che il concetto di usura sopravvenuta è irrilevante: la verifica dell'usurarietà del tasso di interesse va effettuata solo al momento della stipula del contratto. Vengono inoltre respinte le censure sulla mancata inclusione di spese notarili e imposte nel calcolo del TEG e sulla presunta confessione della banca.
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Recesso socio Srl: gli interessi sulla quota
La Corte di Cassazione chiarisce un punto fondamentale nel recesso socio Srl: il termine di 180 giorni per la liquidazione della quota è a beneficio della società. Di conseguenza, gli interessi sulla somma dovuta iniziano a maturare solo dopo la scadenza di tale periodo, e non dal momento della comunicazione del recesso. La sentenza analizza la natura di tale termine e le sue implicazioni sulla mora del debitore.
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