LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1193 Codice Civile — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 1193 Codice Civile

Operazioni oggettivamente inesistenti: il Fisco perde la prova
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a un'imprenditrice l'indebita detrazione dell'IVA, qualificando gli acquisti da un fornitore come operazioni oggettivamente inesistenti. L'Ufficio deduceva la natura fittizia dei rapporti dalla presunta mancanza di pagamenti e dalla struttura anomala del fornitore. La contribuente ha invece documentato l'esistenza di un accordo formale a data certa che disciplinava il piano dei pagamenti delle forniture, dimostrando l'effettivo saldo delle fatture. I giudici di merito hanno annullato l'avviso di accertamento per difetto di prova a carico del Fisco. La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento dell'atto impositivo e ha respinto il ricorso dell'Erario. I giudici di legittimità hanno ribadito che l'Amministrazione finanziaria deve fornire indizi gravi, precisi e concordanti per sostenere la frode, non potendo superare le prove documentali certe fornite dalla contribuente.
Continua »
Avviso di accertamento: quando è obbligatorio per la TIA
Una società di spedizioni ha contestato diverse cartelle di pagamento per la Tariffa di Igiene Ambientale (TIA), lamentando la mancanza di un preventivo avviso di accertamento, l'errata applicazione dell'IVA e il calcolo delle esenzioni per rifiuti speciali. La Corte di Cassazione ha accolto le ragioni della società sui primi due punti, stabilendo che un avviso di accertamento motivato è indispensabile quando l'importo richiesto differisce da quello dichiarato dal contribuente, e ha ribadito che la TIA, avendo natura di tributo, non è soggetta a IVA.
Continua »
Imputazione rimborsi IVA: la Cassazione e il Diritto UE
Una società produttrice di bevande ha contestato i criteri di imputazione rimborsi IVA applicati dall'Amministrazione finanziaria, invocando le regole del codice civile. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rilevato un potenziale conflitto tra la normativa fiscale italiana (art. 44 D.P.R. 602/73) e il principio di neutralità fiscale del diritto UE. Data la rilevanza della questione e la recente giurisprudenza europea, la Corte ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza per una riflessione approfondita sulla compatibilità tra le due normative.
Continua »