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Art. 112 Codice Civile — Sezione Lavoro Civile

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Prescrizione credito restitutorio: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello relativa alla richiesta di alcuni professionisti di restituzione di somme indebitamente trattenute da un ente comunale. La Corte ha stabilito che, per determinare la corretta prescrizione del credito restitutorio, è necessario un'analisi dettagliata della natura del credito, della periodicità dei pagamenti e dell'eventuale esistenza di un precedente giudicato. La mancanza di chiarezza su questi punti ha reso la decisione di secondo grado errata, portando al rinvio del caso per un nuovo esame.
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Copertura finanziaria: nullo il bando senza fondi
Una dipendente pubblica si vede annullare la progressione di carriera ottenuta tramite selezione. La Corte di Cassazione conferma la decisione, stabilendo che la procedura è nulla fin dall'origine a causa della mancata e necessaria copertura finanziaria da parte dell'ente locale. La sentenza ribadisce il principio inderogabile secondo cui ogni spesa della Pubblica Amministrazione deve essere preventivamente finanziata.
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Copertura finanziaria: promozione nulla senza fondi
La Corte di Cassazione conferma la nullità di una progressione economica per un dipendente comunale a causa della mancanza di una preventiva e formale copertura finanziaria. La sentenza ribadisce che qualsiasi atto della Pubblica Amministrazione che comporti una spesa è inefficace se non supportato da un impegno contabile registrato e dall'attestazione dei fondi necessari. Viene così rigettato il ricorso del lavoratore, il quale, pur avendo superato una selezione, non ha potuto ottenere l'avanzamento di carriera.
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Prova lavoro subordinato: quando il giudice può negarla?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un lavoratore che chiedeva il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato. La decisione conferma che il giudice di merito ha ampia discrezionalità nel valutare l'ammissibilità e la rilevanza delle prove richieste, come le testimonianze. Se i capitoli di prova sono ritenuti generici, irrilevanti o valutativi, il loro rigetto è legittimo. Questa ordinanza sottolinea l'onere della prova lavoro subordinato a carico del lavoratore e i ristretti limiti del sindacato di legittimità sulla gestione istruttoria della causa.
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