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art. 1-quinquies d.l. n. 44 del 2005

Rendita catastale: la centrale geotermica non è una miniera
L'Agenzia delle Entrate ha contestato l'esclusione dei pozzi di estrazione, dei vapordotti e dei macchinari dal calcolo della rendita catastale di una centrale geotermica gestita da una società energetica. I giudici di merito avevano escluso tali elementi ritenendoli parte di una miniera. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'ufficio tributario, stabilendo che i pozzi e gli impianti sono essenziali per la produzione di energia elettrica e strutturalmente connessi alla centrale. Di conseguenza, non possono essere separati senza compromettere la funzione della struttura stessa e devono essere inclusi nella stima della rendita catastale. La sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo giudizio.
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Rendita catastale della centrale geotermica: fisco batte azienda
L'Amministrazione Finanziaria ha rettificato la rendita catastale di una centrale elettrica gestita da un'Azienda Energetica. I giudici d'appello avevano escluso dalla stima i pozzi geotermici, considerandoli parte di una miniera e non della centrale. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria, stabilendo che i pozzi di estrazione e reiniezione, i vapordotti, gli alternatori e i trasformatori sono elementi essenziali e non separabili dall'impianto. Di conseguenza, questi elementi devono essere inclusi nel calcolo per determinare la corretta rendita catastale della centrale geotermica. La sentenza è stata cassata con rinvio alla Corte di Giustizia Tributaria della Toscana per un nuovo esame.
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Rendita catastale impianti eolici: fisco battuto sulle torri
Una società proprietaria di un parco eolico ha proposto la rideterminazione della rendita catastale escludendo il valore della torre di sostegno dell'aerogeneratore. L'Agenzia delle Entrate ha rettificato la proposta includendo la torre. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo che la torre eolica è un elemento strutturale essenziale e funzionale al processo produttivo di energia elettrica. Di conseguenza, essa rientra tra i macchinari esenti, noti come imbullonati, ai sensi della Legge di Stabilità 2016. La Corte ha quindi chiarito che la rendita catastale impianti eolici deve essere calcolata escludendo il valore della torre di sostegno, cassando la decisione precedente e rinviando la causa per un nuovo calcolo conforme a questo principio.
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Rendita catastale impianto eolico: escluse le torri di sostegno
Una società proprietaria di un parco eolico proponeva una nuova rendita catastale escludendo il valore della torre di sostegno dell'aerogeneratore. L'Agenzia delle Entrate rettificava la rendita aumentandola. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società. La Corte ha stabilito che la torre di sostegno costituisce una componente essenziale e strutturale dell'impianto, funzionale esclusivamente al processo di produzione di energia elettrica. Di conseguenza, ai sensi della Legge di Stabilità 2016, tale elemento rientra tra i macchinari esenti ("imbullonati") e deve essere escluso dal calcolo per la determinazione della rendita catastale impianto eolico. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per ricalcolare la rendita senza includere il valore della torre.
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Rendita catastale: fisco sconfitto sulle torri eoliche
Una società proprietaria di un impianto eolico proponeva l'aggiornamento della rendita catastale escludendo il valore della torre di sostegno dell'aerogeneratore, ritenendola esente in base alla disciplina degli imbullonati. L'Agenzia delle Entrate rettificava la dichiarazione includendo la torre nella stima. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del fisco, confermando che la torre non è una semplice costruzione edilizia, ma una componente attiva e strutturale essenziale per il processo di produzione dell'energia elettrica. Pertanto, ai fini del calcolo della rendita catastale, la torre di sostegno deve essere esclusa dalla tassazione locale, garantendo un importante risparmio fiscale per l'azienda produttrice di energia rinnovabile.
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Esclusione Imbullonati: Azienda vince contro il Fisco sulle Tasse
Una società energetica contesta la pretesa dell'Agenzia Fiscale di includere il valore dei pozzi geotermici nella rendita catastale di una centrale elettrica. La Corte di Cassazione ha confermato il principio della 'esclusione imbullonati rendita catastale', stabilito dalla legge di Stabilità 2016. Secondo la Corte, i pozzi, essendo impianti funzionali al ciclo produttivo e non parte strutturale dell'immobile, non devono essere conteggiati nel calcolo della base imponibile per le tasse sulla proprietà. La vittoria della società rafforza la regola che la tassazione colpisce l'involucro immobiliare (suolo e costruzioni) e non i macchinari destinati alla produzione.
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Esenzione Torre Eolica Rendita Catastale: Struttura o Macchinario?
Una società proprietaria di un parco eolico ha contestato un avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate che includeva le torri degli aerogeneratori nel calcolo della rendita catastale. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla società, stabilendo il principio della esenzione della torre eolica dalla rendita catastale. Secondo i giudici, la torre, pur essendo una grande struttura fissata al suolo, è un elemento funzionale al processo di produzione di energia. Pertanto, rientra nella categoria dei 'macchinari' (i cosiddetti 'imbullonati') che la Legge di Stabilità 2016 esclude esplicitamente dalla base imponibile, indipendentemente dalla sua natura strutturale.
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Rendita catastale: pozzi geotermici nel valore
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate stabilendo che i pozzi di estrazione e reiniezione di una centrale geotermica devono essere inclusi nel calcolo della rendita catastale. I giudici hanno chiarito che tali elementi non sono semplici pertinenze minerarie, ma componenti strutturali ed essenziali dell'impianto energetico. La decisione conferma che macchinari come vapordotti, alternatori e trasformatori, essendo indispensabili alla funzione produttiva della centrale, concorrono alla determinazione del valore fiscale dell'unità immobiliare, superando la distinzione tra beni mobili e immobili in base alla loro funzione economica.
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Rendita catastale impianti: la Cassazione sui pozzi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33411/2023, ha chiarito i criteri per il calcolo della rendita catastale impianti energetici. Ha stabilito che i pozzi geotermici, essendo funzionali al processo produttivo ('imbullonati'), devono essere esclusi dalla stima catastale a partire dal 1° gennaio 2016, in applicazione della Legge n. 208/2015. La Corte ha inoltre confermato l'esclusione dei carriponte per la formazione di un giudicato interno.
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